L'inverno era già arrivato da un pezzo quando ci si trovò ancora una volta per fare qualche suono assieme: era il 1992.
Il luogo era un vecchio salone in cui si poteva stare fino alle ore piccole senza rompere troppo a chi viveva intorno, ma in quel periodo dell'anno a Milano il freddo era davvero intenso anche lì dentro, non essendoci riscaldamento, tanto da dover suonare con sciarpa e cappellino addosso.
Non potendo, per comodità nei movimenti, tenere il cappotto, si combatteva il rigido e impietoso microclima interno al salone vestendosi a strati, strati di maglioni vari di pura lana vergine...da un'idea di Stefano Seresini

Puralanavergine


Verso la fine degli anni '80 un gruppetto di amici che si frequentano fin dagli anni delle elementari e che adesso, ormai alle superiori, non si sono ancora persi di vista, iniziano a trovarsi qualche sera intorno a un paio di chitarre. Nel 1992 nasce l'idea della band e, dopo i primi concertini per gli amici, molto amatoriali (la parte del basso era suonata su una chitarra elettrica...), i PLV della prima formazione iniziano a suonare cover secondo le loro diverse influenze, a partire da U2 e Guns n' Roses.

Iniziando a fare qualche serata ben presto il rock italiano di quel periodo li investe: l'ascolto di Viaggio Senza Vento dei Timoria segna per loro un punto di non ritorno e iniziano a dare più spazio nelle prove alla composizione di loro pezzi. Inseriscono nel loro repertorio queste nuove canzoni, e ben presto il desiderio di fare cover se ne andò per sempre.

Del 1996 è il loro primo cd autoprodotto, incisione che non li soddisfa al cento per cento, ma che li spinge a dare sfogo a tutte le idee compositive che hanno in testa. Partecipano ad alcuni concorsi con scarso successo (tra cui Festagiovani a Bergamo, Bubble-gum Rock Contest a Milano), e nel 1997/98 affrontano la X edizione di Rock Targato Italia, superando molte selezioni e giungendo alle finali regionali della Lombardia, ad un passo dalle finali nazionali.
Prima di questo evento il chitarrista Andrea aveva lasciato la band e in seguito, pur galvanizzati dal concorso, quando le cose iniziavano a prendere forma, anche Manuel, il tastierista, li abbandona. Restando un quartetto rock si ricompongono e riarrangiano i pezzi, ma non è un momento felice e ben presto restano solo Stefano e Gabriele, voce e chitarra e primi fondatori del gruppo.

Dopo anni di inattività ufficiale, ma sotterranea (con lo storico fonico Max, membro a tutti gli effetti anche a livello compositivo, si continuavano ad avere idee...), nel 2007 ritornano in sala per concretizzare la loro passione, insieme al batterista Beppe, che torna finalmente dietro i tamburi, e con Alessandro, di estrazione prog-metal, da chitarrista virtuosistico a bassista a 5 corde.

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